Accoglienza

Il principio dell’accoglienza rivolto a fasce di popolazione deboli, rappresenta uno dei valori fondanti a cui si ispira il lavoro  della Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII .

Per questa ragione nel 2002 è nato il centro di accoglienza notturna “A Casa di Ercole”, rivolto a persone “senza fissa dimora” con concomitanti problemi di abuso/dipendenza da sostanze  e nell’anno seguente il “Pensionato Cavazzoli”, rivolto a donne sole o con figli.

Il paradigma teorico di riferimento nell’accoglienza di persone con consumo attivo di sostanze in condizione di grave marginalità sociale, è quello della “riduzione del danno”. Tale modello umanistico e pragmatico, pone al centro la tutela dei diritti delle persone (in particolare quello alla salute e alla cura), indipendentemente  dai loro comportamenti e stili di vita, nella consapevolezza che questo ha come conseguenza immediata una maggiore tutela dell’intera comunità.

Sulla base di questo principio si è attivato negli ultimi anni il servizio di Accoglienza Invernale, rivolto anche a persone non in possesso di regolare permesso di soggiorno.

PROGETTI

  • Accoglienza Invernale

    Potenziamento invernale (dal 1 dicembre al 31 marzo) del servizio per l’Accoglienza Notturna denom...

STRUTTURE

  • C.A.N. “A casa di Ercole”

    Il C.A.N. è pensato e indirizzato a persone con problemi con le sostanze in carico al SERT e/o alla ...

  • Pensionato Cavazzoli

    Il servizio è rivolto a donne, italiane e straniere, con o senza figli, residenti nel comune di Regg...