

software per la prevenzione di incidenti stradali
Cos'è MPone
Il progetto nasce da un’idea del maggio 2002 basata su una consapevolezza: in Italia la prima causa di morte per gli adolescenti sono gli incidenti stradali. Da tanti anni l’Associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII” si preoccupa di intervenire sulle cause di rischio dei giovani, con MP One, grazie ad un contributo della Provincia, ci si è potuti impegnare nel costruire un prodotto pensato proprio per gli adolescenti, e finalizzato ad offrire uno strumento innovativo volto ad attivare strategie dirette alla riduzione di vittime di incidenti stradali, attraverso modalità interattive a valenza informativa.
L’idea di un materiale interattivo, come un software specifico che permette agli adolescenti di provarsi in prima persona, è finalizzata a far sentire il giovane protagonista e parte attiva della formazione; questo facilita gli adolescenti a introiettare meglio i contenuti e le informazioni acquisite nel test stesso.
Il software è diviso in due parti principali:
- la prima, Test sulla guida, è basata su un test che indaga le 6 principali aree che sono spesso alla base degli incidenti stradali (velocità, segnaletica, cinture di sicurezza, distrazione alla guida, suoni eccessivi, manutenzione del mezzo);
- la seconda, Dopo la Discoteca, è più specifica per informazioni relative al rapporto fra alcool e guida.
1) Test sulla guida
Il Test della prima parte è costruito con domande, visualizzate anche in grafica, a cui seguono varie risposte possibili; a seconda della risposta prescelta dall’utilizzatore seguono poi:
1 un brevissimo commento di valutazione (al quale viene attribuito un punteggio)
2 un’animazione che mostra visivamente l’eventuale problematicità della risposta data
3 un’informazione statistica che sottolinea le conseguenze legate risposta scelta.
La fine del test, proprio in un’ottica di informazione e riduzione dei rischi, è costituita da: un punteggio con commento sullo stesso, un video con una frase di un testimonial conosciuto dai giovani, e due consigli riferiti alle risposte più rischiose che ha dato.
2) Dopo la discoteca
La seconda parte del software è costruita da un breve gioco volto a verificare la prontezza dei riflessi dell’utilizzatore, e una parte costituita da un etilometro virtuale nel quale è possibile inserire ciò che si è bevuto ed avere informazioni sul proprio presunto tasso alcolemico.
Altre caratteristiche offerte dal software:
- costruzione di un data-base che memorizza le risposte date e che serve ad individuare quelle più problematiche per rendere più efficaci le successive azioni di sicurezza stradale;
- possibilità di aggiunta di file informativi su droghe, alcool, velocità, codice stradale, statistiche, ed altro che nasca da eventuali collaborazioni (Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale, ACI, Istituzioni, ecc.)
- possibilità di aggiunta di file multimediali (video di altri testimonial, o filmati specifici)
- possibilità di utilizzo on-line tramite il sito dell’associazione.
La nostra Associazione, in convenzione con il Comune, già da alcuni anni ha aperto il servizio Unità di Prevenzione e la Chill Out Zone che sono finalizzate anche a ridurre i rischi di chi, dopo una serata passata in discoteca, si rimette alla guida; con il progetto MP One la Papa Giovanni ha deciso di investire ulteriormente nelle pratiche e negli interventi legati alla sicurezza stradale rivolti al mondo giovanile. Questo però vuole essere solo l’inizio di un percorso che ci vedrà attivamente impegnati in questo campo, attraverso ogni alleanza e sperimentazione possibile; perché se intendiamo occuparci di giovani è un impegno dal quale non vogliamo prescindere.
Matteo Iori
Presidente dell’Associazione
“Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”