Appartamento terapeutico per giocatori d’azzardo patologici

04 Mar Appartamento terapeutico per giocatori d’azzardo patologici

pluto

Dopo oltre 18 anni di servizio sul gioco d’azzardo patologico (aprimmo il primo gruppo per giocatori patologici nel 2000), e dopo 5 anni di esperienza nella comunità terapeutica per giocatori patologici “Pluto”, il Centro Sociale Papa Giovanni XXIII ha deciso di offrire una nuova opportunità di trattamento per una tipologia di giocatori patologici che ancora non riusciva a trovare una risposta adeguata ai propri bisogni.
Ritenendo che mancasse una proposta che riuscisse a stare in mezzo, fra una risposta prettamente ambulatoriale e una risposta totalmente residenziale, abbiamo deciso di attuare un nuovo progetto: il programma di reinserimento sociale in appartamento (con 6 posti letto disponibili).
Il progetto di un appartamento protetto per Giocatori d’Azzardo Patologici nasce dopo alcuni anni di esperienza di intervento residenziale del Progetto Pluto.
I percorsi realizzati negli anni con gli utenti afferiti alla struttura hanno permesso di cogliere bisogni che richiedono una risposta diversa nei tempi e nei modi.

Per gli utenti che svolgono il percorso comunitario si è individuato il bisogno di una fase intermedia, che preceda il rientro a casa e gli consenta di sperimentare un’autonomia, dal punto di vista economico e gestionale, ed un accompagnamento nella ricostruzione di una rete sociale, familiare e lavorativa.
La struttura residenziale può non essere la risposta più adeguata: in situazioni che non consentono alla persona di allontanarsi dalla propria realtà lavorativa e/o familiare; per persone che non hanno ancora maturato una motivazione ad intraprendere un percorso residenziale intensivo; quando non è richiesto un contenimento della compulsività del gioco ma un percorso di accompagnamento nel riprogettare la propria vita.
L’appartamento può dunque porsi come risorsa rispetto alla struttura residenziale, prima per affrontare con il giocatore l’ambivalenza della motivazione alla richiesta di cura e dopo come ponte verso il reinserimento sociale; può altresì configurarsi come intervento specifico, personalizzato rispetto ai bisogni del singolo.

Accordi e Convenzioni in essere

Contratto di Servizio con A.U.S.L. di Reggio Emilia per la riabilitazione dei soggetti dipendenti da Gioco d’Azzardo Patologico. L’appartamento rientra negli Accordi di Fornitura Territoriali siglati con l’AUSL.
La retta richiesta è calcolata in funzione del tipo di intervento attuato: alta intensità che prevede il pagamento di 46,50 euro (+ IVA 5%); media intensità che prevede 400 euro mensili (+ IVA 5%).

Destinatari

Il Progetto è finalizzato all’accoglienza di utenti di entrambi i sessi, maggiorenni con diagnosi di dipendenza da Gioco d’Azzardo Patologico, inviati dai SerD del Sistema Sanitario Nazionale, che non abbiano altre dipendenze in atto. Invii in doppio assetto (SerD e CSM) verranno valutati dall’equipe rispetto alla congruità con gli obiettivi del
progetto.

Obiettivi

Gli obiettivi vengono definiti in base all’intensità dell’intervento realizzato:

Alta intensità, il percorso prevede: un accesso alla struttura con vitto e alloggio; gruppi psico-educativi; colloqui individuali; incontri con i familiari; accompagnamenti; attività psico-educazionali per almeno 12 interventi mensili.
Questo tipo di trattamento ha una durata indicativa di 12-18 mesi.

Media intensità, il percorso prevede un accesso alla struttura senza il vitto e l’alloggio; gruppi psico-educativi; colloqui individuali; incontri con i familiari; accompagnamenti; attività psico-educazionali per almeno 8 interventi mensili.
Questo tipo di trattamento ha una durata indicativa di 12-24 mesi.
Gli interventi individualizzati sono finalizzati a:
– lavorare sugli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali del gioco,
– prevenire e trattare la ricaduta,
– riattivare e stimolare capacità e modalità relazionali,
– favorire lo sviluppo di una motivazione al cambiamento,
– raggiungere una maggiore autonomia economica e gestionale, da parte degli
utenti, facendo emergere la complicata relazione con il denaro,
– consentire un’ allontanamento temporaneo dal contesto abitativo e/o sociale,
– aiutare la persona a gestire la conflittualità nell’ambiente familiare,
– favorire un percorso di ricerca lavoro,
– costruire una rete sociale di riferimento,consentire un’esperienza di autonomia, per utenti che, a seguito di percorsiresidenziali, necessitino di un’ulteriore passaggio evolutivo.

-consentire un’esperienza di autonomia, per utenti che, a seguito di percorsi
residenziali, necessitino di un’ulteriore passaggio evolutivo.

Breve descrizione

L’appartamento garantisce un ambiente abitativo protetto ed attività educative adeguate alla fase del percorso. L’intervento consiste nella strutturazione di percorsi personalizzati a seconda dei bisogni e degli obiettivi concordati con il servizio inviante.
Gli utenti sono seguiti nella quotidianità da un’equipe con funzioni di facilitazione e supporto. Gli strumenti utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi progettuali sono: interventi e azioni finalizzate alla responsabilizzazione e all’autonomia, gradualità degli interventi di supporto, monitoraggio quotidiano da parte di un educatore qualificato ed esperto nella gestione di gruppi per Giocatori d’Azzardo Patologici e di un operatore con competenze nella gestione di appartamenti semi protetti.
L’appartamento terapeutico è ubicato in provincia di Reggio Emilia in un luogo residenziale e facilmente raggiungibile con l’uso di mezzi pubblici, al fine di garantire fruibilità ai servizi ed agevolare la vita sociale sul territorio agli utenti ospitati.

Servizi

CASA: L’utilizzo della casa come spazio di cura privilegiato che produca: conforto, appartenenza, stimolo al confronto, rispecchiamento nei comportamenti virtuosi, lettura critica di quelli disfunzionali ed assunzione di responsabilità.
Sono offerti spazi idonei alle attività terapeutiche ed educative (sala riunioni, sala mensa, camere doppie).
GRUPPI PSICO-EDUCATIVI
COLLOQUI INDIVIDUALI
ATTIVITA’ TERAPEUTICHE
ATTIVITA’ LUDICO-RICREATIVE

Personale impiegato

Equipe multidisciplinare composta da:
1 coordinatore
1 educatore professionale
1 operatore
1 operatore esperto in consulenze economiche

ORARI D’APERTURA
L’ appartamento prevede la presenza di un volontario notturno, ed è aperto 24 ore su 24, 7
giorni su 7.

Sedi

In una sede ubicata sulle colline di Reggio Emilia
Tel e Cell: 0522-886068 / 329.9281985
Mail: pluto@libera-mente.org
Sito: www.libera-mente.org/cosa-facciamo/gioco-dazzardo/



Coordinamento: Dott.ssa Marina Abrate

Tel: 392-2576299


 

 

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